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La Guida di Donatella

Donatella

La Guida di Donatella

Palermo da vedere - I monumenti
E' uno dei monumenti più rappresentativi del periodo arabo-normanno a Palermo e sorge nel’omonimo quartiere del capoluogo siciliano. Nonostante fu commissionato da re normanni, il palazzo risente moltissimo dell’architettura araba, figlia della precedente dominazione in Sicilia, ed anche se nei secoli a seguire subì alcune modifiche, l’impronta arabo-normanna rimane piuttosto evidente, tanto che recentemente il castello della Zisa è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Oggi la Zisa ospita il Museo d’arte islamica, che raccoglie opere provenienti dalla Sicilia e dall’area mediterranea prodotte tra il IX e il XII secolo.
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Castello della Zisa
1 Via Guglielmo Il Buono
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E' uno dei monumenti più rappresentativi del periodo arabo-normanno a Palermo e sorge nel’omonimo quartiere del capoluogo siciliano. Nonostante fu commissionato da re normanni, il palazzo risente moltissimo dell’architettura araba, figlia della precedente dominazione in Sicilia, ed anche se nei secoli a seguire subì alcune modifiche, l’impronta arabo-normanna rimane piuttosto evidente, tanto che recentemente il castello della Zisa è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Oggi la Zisa ospita il Museo d’arte islamica, che raccoglie opere provenienti dalla Sicilia e dall’area mediterranea prodotte tra il IX e il XII secolo.
Affacciata sul Cassaro, la vecchia cinta fortificata della città, e dedicata alla Vergine Maria Santissima Assunta in cielo, la Cattedrale di Palermo è un grandioso complesso architettonico composto da diversi stili. La Cattedrale ripercorre, con la splendida commistione artistica che la caratterizza, l’intera storia cittadina. Vi sono conservati i sarcofaghi di Federico II e Ruggero II, oltre alla tiara d’oro di Costanza di Sicilia, preziosi ornamenti e gioielli reali esposti nel Tesoro. La torre più imponente della cattedrale ospita otto campane ambrosiane e sull’altro lato della piazza si trova il Museo Diocesano di Palermo.
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Καθεδρικός Ναός του Παλέρμο
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Affacciata sul Cassaro, la vecchia cinta fortificata della città, e dedicata alla Vergine Maria Santissima Assunta in cielo, la Cattedrale di Palermo è un grandioso complesso architettonico composto da diversi stili. La Cattedrale ripercorre, con la splendida commistione artistica che la caratterizza, l’intera storia cittadina. Vi sono conservati i sarcofaghi di Federico II e Ruggero II, oltre alla tiara d’oro di Costanza di Sicilia, preziosi ornamenti e gioielli reali esposti nel Tesoro. La torre più imponente della cattedrale ospita otto campane ambrosiane e sull’altro lato della piazza si trova il Museo Diocesano di Palermo.
È anche conosciuto come Palazzo Reale ed è la sede dell’Assemblea regionale siciliana. Il Palazzo domina la città dall’alto del primo nucleo cittadino posto sopra i primi insediamenti punici, le cui tracce sono visibili nei suoi sotterranei. Costruito dagli Arabi nel IX secolo, venne trasformato dai Normanni in un centro complesso e polifunzionale in grado di esprimere al meglio la potenza della monarchia. Al primo piano del Palazzo si trova la Cappella Palatina.
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Παλάτι των Νορμανδών
1 Piazza Indipendenza
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È anche conosciuto come Palazzo Reale ed è la sede dell’Assemblea regionale siciliana. Il Palazzo domina la città dall’alto del primo nucleo cittadino posto sopra i primi insediamenti punici, le cui tracce sono visibili nei suoi sotterranei. Costruito dagli Arabi nel IX secolo, venne trasformato dai Normanni in un centro complesso e polifunzionale in grado di esprimere al meglio la potenza della monarchia. Al primo piano del Palazzo si trova la Cappella Palatina.
Meglio conosciuta come Chiesa della Martorana, è un gioiello di straordinaria bellezza, simbolo perfetto della fusione di diversi stili artistici. Fu fondata nel 1143 da Giorgio d’Antiochia, ammiraglio di Ruggero II, un ufficiale siriano di culto bizantino che la volle dedicare alla Madre di Dio per ringraziarla della protezione che gli aveva concesso nella sua lunga vita militare sui mari. A causa delle numerose modifiche subite nel corso dei secoli, la chiesa presenta elementi di stile arabo, normanno, bizantino e barocco. Nel luglio 2015 è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO ed inserito nel circuito la Palermo arabo-normanna.
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Μαρτοράνα
3 Piazza Bellini
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Meglio conosciuta come Chiesa della Martorana, è un gioiello di straordinaria bellezza, simbolo perfetto della fusione di diversi stili artistici. Fu fondata nel 1143 da Giorgio d’Antiochia, ammiraglio di Ruggero II, un ufficiale siriano di culto bizantino che la volle dedicare alla Madre di Dio per ringraziarla della protezione che gli aveva concesso nella sua lunga vita militare sui mari. A causa delle numerose modifiche subite nel corso dei secoli, la chiesa presenta elementi di stile arabo, normanno, bizantino e barocco. Nel luglio 2015 è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO ed inserito nel circuito la Palermo arabo-normanna.
Una basilica a tre navate dedicata ai santi Pietro e Paolo, fatta costruire da Ruggero II. La cupola, il transetto e le absidi sono interamente decorate nella parte superiore da mosaici bizantini, tra i più importanti della Sicilia. Il soffitto, in legno, della navata centrale e le travature della altre navate sono decorate con intagli e dipinti di stile arabo. In ogni spicchio sono presenti stelle lignee con rappresentazioni di animali, danzatori e scene di vita della corte islamica.
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Cappella Palatina
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Una basilica a tre navate dedicata ai santi Pietro e Paolo, fatta costruire da Ruggero II. La cupola, il transetto e le absidi sono interamente decorate nella parte superiore da mosaici bizantini, tra i più importanti della Sicilia. Il soffitto, in legno, della navata centrale e le travature della altre navate sono decorate con intagli e dipinti di stile arabo. In ogni spicchio sono presenti stelle lignee con rappresentazioni di animali, danzatori e scene di vita della corte islamica.
Un immenso patrimonio unico al mondo di memorie storiche e dati scientifici si conserva nel sottosuolo di Palermo. Un autentico scrigno di memorie, una vera e propria archeologia delle emozioni che si schiude agli occhi dei visitatori.
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Capuchins' Catacombs
1 Via Cappuccini
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Un immenso patrimonio unico al mondo di memorie storiche e dati scientifici si conserva nel sottosuolo di Palermo. Un autentico scrigno di memorie, una vera e propria archeologia delle emozioni che si schiude agli occhi dei visitatori.
Teatro Politeama Garibaldi
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Piazza Castelnuovo
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Teatro Politeama Garibaldi
Situata nel quartiere della Kalsa, anche detto Mandamento Tribunali, la piazza presenta al centro Villa Garibaldi, progettata da Giovan Battista Filippo Basile nel 1863 per celebrare la nascita del Regno d’Italia. Numerosissimi gli edifici storici che la delimitano, come Palazzo Chiaramonte o Steri, Palazzo Abatellis, la Chiesa di San Giovanni dei Napoletani, la Chiesa di Santa Maria della Catena, il Museo delle marionette e la Fontana del Garraffo
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Piazza Marina
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Situata nel quartiere della Kalsa, anche detto Mandamento Tribunali, la piazza presenta al centro Villa Garibaldi, progettata da Giovan Battista Filippo Basile nel 1863 per celebrare la nascita del Regno d’Italia. Numerosissimi gli edifici storici che la delimitano, come Palazzo Chiaramonte o Steri, Palazzo Abatellis, la Chiesa di San Giovanni dei Napoletani, la Chiesa di Santa Maria della Catena, il Museo delle marionette e la Fontana del Garraffo
Nel centro del centro di Palermo, all’incrocio fra via Maqueda e il Cassaro (la strada più antica di Palermo, oggi corso Vittorio Emanuele), sorge l’ottagonale piazza Villena, meglio nota come i Quattro Canti. Le quattro facciate decorate che la chiudono, costruite in epoca barocca, contengono dediche a quattro sovrani (Carlo V, Filippo II, III e IV), a quattro sante protettrici (Cristina, Ninfa, Oliva e Agata) e alle quattro stagioni. Giocate a trovare le differenze, rigorosamente con il naso all’insù.
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Quattro Canti
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Nel centro del centro di Palermo, all’incrocio fra via Maqueda e il Cassaro (la strada più antica di Palermo, oggi corso Vittorio Emanuele), sorge l’ottagonale piazza Villena, meglio nota come i Quattro Canti. Le quattro facciate decorate che la chiudono, costruite in epoca barocca, contengono dediche a quattro sovrani (Carlo V, Filippo II, III e IV), a quattro sante protettrici (Cristina, Ninfa, Oliva e Agata) e alle quattro stagioni. Giocate a trovare le differenze, rigorosamente con il naso all’insù.
L’ imponente ed elegante Fontana Pretoria, nella piazza omonima, sembra aver poco a che fare con il vario miscuglio artistico-architettonico di Palermo. In effetti fu realizzata a Firenze, nel Cinquecento, e solo in seguito trasportata e ricollocata nel capoluogo siciliano. Divertitevi a fotografare le sue scalinate, le vasche concentriche, i giochi d’acqua e soprattutto le decine di statue che raffigurano gli dei dell’Olimpo e i fiumi di Palermo.
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Fontana Pretoria
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L’ imponente ed elegante Fontana Pretoria, nella piazza omonima, sembra aver poco a che fare con il vario miscuglio artistico-architettonico di Palermo. In effetti fu realizzata a Firenze, nel Cinquecento, e solo in seguito trasportata e ricollocata nel capoluogo siciliano. Divertitevi a fotografare le sue scalinate, le vasche concentriche, i giochi d’acqua e soprattutto le decine di statue che raffigurano gli dei dell’Olimpo e i fiumi di Palermo.
A pochi passi da Piazza Pretoria sorge un’altra importante testimonianza del sito Unesco di Palermo, la chiesa di San Cataldo. La caratteristica principale della parte esterna sono le 3 cupole rosse che spiccano sul tetto, di chiare origini arabe, uno dei simboli della città. L’interno è molto semplice, di forma rettangolare, a tre navate, con i mattoni a vista, le colonne in corrispondenza delle cupole a formare degli archi. L’elemento decorativo di maggiore spicco è il pavimento in mosaico.
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Εκκλησία Σαν Κατάλντο
1 Piazza Bellini
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A pochi passi da Piazza Pretoria sorge un’altra importante testimonianza del sito Unesco di Palermo, la chiesa di San Cataldo. La caratteristica principale della parte esterna sono le 3 cupole rosse che spiccano sul tetto, di chiare origini arabe, uno dei simboli della città. L’interno è molto semplice, di forma rettangolare, a tre navate, con i mattoni a vista, le colonne in corrispondenza delle cupole a formare degli archi. L’elemento decorativo di maggiore spicco è il pavimento in mosaico.
Da via Roma si raggiunge facilmente il bellissimo oratorio di Santa Cita, adornato dallo scultore Giacomo Serpotta, che vi lavorò per trent’anni alla fine del Seicento. È un vero capolavoro di marmi e stucchi bianchi, con sculture e rilievi che si protendono dalle pareti, ricchissimi di particolari.
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Oratory of Santa Cita
1 Via Valverde
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Da via Roma si raggiunge facilmente il bellissimo oratorio di Santa Cita, adornato dallo scultore Giacomo Serpotta, che vi lavorò per trent’anni alla fine del Seicento. È un vero capolavoro di marmi e stucchi bianchi, con sculture e rilievi che si protendono dalle pareti, ricchissimi di particolari.
La chiesa di San Francesco è un piccolo angolo gotico di eccezionale fascino tra i fasti del barocco e le contaminazioni arabo-normanne che caratterizzano le altre chiese cittadine. L'interno rivela una ricca decorazione di stucchi serpottiani, di marmi policromi e di affreschi di Pietro Novelli.
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Basilica of St. Francis of Assisi
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La chiesa di San Francesco è un piccolo angolo gotico di eccezionale fascino tra i fasti del barocco e le contaminazioni arabo-normanne che caratterizzano le altre chiese cittadine. L'interno rivela una ricca decorazione di stucchi serpottiani, di marmi policromi e di affreschi di Pietro Novelli.
La sua costruzione risale al IX secolo sui resti di un monastero risalente alla dominazione dei normanni. La struttura riccamente decorata da marmi e stucchi ha una pianta dodecagonale sormontata da una cupola ellittica. Oggi è usata principalmente come auditorium.
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Santissimo Salvatore, Palermo
395 Corso Vittorio Emanuele
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La sua costruzione risale al IX secolo sui resti di un monastero risalente alla dominazione dei normanni. La struttura riccamente decorata da marmi e stucchi ha una pianta dodecagonale sormontata da una cupola ellittica. Oggi è usata principalmente come auditorium.
E' un edificio storico monumentale, sito nei pressi della Zisa a Palermo, in viale Regina Margherita. Il villino, immerso in un giardino ora circondato da alti edifici di nuova costruzione, venne costruito per volere dalla famiglia Florio dall'architetto Ernesto Basile e realizzato tra il 1899 e il 1902. È una delle prime opere architettoniche in stile Liberty d'Italia e viene considerato uno dei capolavori dell'Art Nouveau anche a livello europeo.
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Villino Florio
38 Viale Regina Margherita
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E' un edificio storico monumentale, sito nei pressi della Zisa a Palermo, in viale Regina Margherita. Il villino, immerso in un giardino ora circondato da alti edifici di nuova costruzione, venne costruito per volere dalla famiglia Florio dall'architetto Ernesto Basile e realizzato tra il 1899 e il 1902. È una delle prime opere architettoniche in stile Liberty d'Italia e viene considerato uno dei capolavori dell'Art Nouveau anche a livello europeo.
Il teatro massimo Vittorio Emanuele di Palermo è il più grande edificio teatrale lirico d'Italia, e uno dei più grandi d'Europa, terzo per ordine di grandezza architettonica dopo l'Opéra National di Parigi e la Staatsoper di Vienna. Ambienti di rappresentanza, sale, gallerie e scale monumentali circondano il teatro vero e proprio, formando un complesso architettonico di grandiose proporzioni.
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Θέατρο Μάσιμο Βιτόριο Εμανουέλε
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Il teatro massimo Vittorio Emanuele di Palermo è il più grande edificio teatrale lirico d'Italia, e uno dei più grandi d'Europa, terzo per ordine di grandezza architettonica dopo l'Opéra National di Parigi e la Staatsoper di Vienna. Ambienti di rappresentanza, sale, gallerie e scale monumentali circondano il teatro vero e proprio, formando un complesso architettonico di grandiose proporzioni.
Essentials
Carrefour Market - Supermarket
4 Via Serradifalco
PHARMACY Sacred Heart
6/e Piazza Principe di Camporeale
Arts & Culture
E' un edificio storico monumentale, sito nei pressi della Zisa a Palermo, in viale Regina Margherita. Il villino, immerso in un giardino ora circondato da alti edifici di nuova costruzione, venne costruito per volere dalla famiglia Florio dall'architetto Ernesto Basile e realizzato tra il 1899 e il 1902. È una delle prime opere architettoniche in stile Liberty d'Italia e viene considerato uno dei capolavori dell'Art Nouveau anche a livello europeo.
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Villino Florio
38 Viale Regina Margherita
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E' un edificio storico monumentale, sito nei pressi della Zisa a Palermo, in viale Regina Margherita. Il villino, immerso in un giardino ora circondato da alti edifici di nuova costruzione, venne costruito per volere dalla famiglia Florio dall'architetto Ernesto Basile e realizzato tra il 1899 e il 1902. È una delle prime opere architettoniche in stile Liberty d'Italia e viene considerato uno dei capolavori dell'Art Nouveau anche a livello europeo.
Il teatro massimo Vittorio Emanuele di Palermo è il più grande edificio teatrale lirico d'Italia, e uno dei più grandi d'Europa, terzo per ordine di grandezza architettonica dopo l'Opéra National di Parigi e la Staatsoper di Vienna. Ambienti di rappresentanza, sale, gallerie e scale monumentali circondano il teatro vero e proprio, formando un complesso architettonico di grandiose proporzioni.
Fondazione Teatro Massimo
2 Piazza Verdi
Il teatro massimo Vittorio Emanuele di Palermo è il più grande edificio teatrale lirico d'Italia, e uno dei più grandi d'Europa, terzo per ordine di grandezza architettonica dopo l'Opéra National di Parigi e la Staatsoper di Vienna. Ambienti di rappresentanza, sale, gallerie e scale monumentali circondano il teatro vero e proprio, formando un complesso architettonico di grandiose proporzioni.
Nell’ottocentesca dimora storica della famiglia Whitaker, di origini inglesi, si trova la palazzina neoliberty con i suoi straordinari tesori d’arte e il suo grande parco ornamentale (vi si ammirano piante provenienti dalla Tunisia, da Sumatra, dall’Australia e da molti altri paesi esotici).
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Villa Malfitano Whitaker
167 Via Dante Alighieri
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Nell’ottocentesca dimora storica della famiglia Whitaker, di origini inglesi, si trova la palazzina neoliberty con i suoi straordinari tesori d’arte e il suo grande parco ornamentale (vi si ammirano piante provenienti dalla Tunisia, da Sumatra, dall’Australia e da molti altri paesi esotici).
I Cantieri Culturali alla Zisa sono un'ex area industriale di Palermo, sita alle spalle del Castello della Zisa, interessante esempio di archeologia industriale, oggi importante polo culturale della città. L’area viene utilizzata ai fini espositivi, per eventi teatrali, musicali, cinematografici e iniziative culturali di ogni genere.
Cultural Shipyards of Zisa
4 Via Paolo Gili
I Cantieri Culturali alla Zisa sono un'ex area industriale di Palermo, sita alle spalle del Castello della Zisa, interessante esempio di archeologia industriale, oggi importante polo culturale della città. L’area viene utilizzata ai fini espositivi, per eventi teatrali, musicali, cinematografici e iniziative culturali di ogni genere.
Da molti considerato il più grande del mondo nel suo genere. E avvicinarsi al mondo dei Pupi Siciliani è un ottimo modo per comprendere la vera natura dei palermitani e gli ideali che li ispirano: cavalleria, onore, giustizia, fede e amore. Ospita una splendida collezione di 3500 pezzi provenienti da tutto il mondo, con un occhio di riguardo per il sud-est asiatico: marionette, burattini, ombre, attrezzature sceniche e cartelloni sono esposte con sapienza sui tre piani dell’ex Hotel de France. Notevole la collezione di pupi di tipo palermitano, catanese e napoletano e le marionette d’autore realizzate da artisti quali Kantor, Baj e Guttuso (piazzetta Antonio Pasqualino 5, tel. 091.328060).
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Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino
5 Piazza Antonio Pasqualino
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Da molti considerato il più grande del mondo nel suo genere. E avvicinarsi al mondo dei Pupi Siciliani è un ottimo modo per comprendere la vera natura dei palermitani e gli ideali che li ispirano: cavalleria, onore, giustizia, fede e amore. Ospita una splendida collezione di 3500 pezzi provenienti da tutto il mondo, con un occhio di riguardo per il sud-est asiatico: marionette, burattini, ombre, attrezzature sceniche e cartelloni sono esposte con sapienza sui tre piani dell’ex Hotel de France. Notevole la collezione di pupi di tipo palermitano, catanese e napoletano e le marionette d’autore realizzate da artisti quali Kantor, Baj e Guttuso (piazzetta Antonio Pasqualino 5, tel. 091.328060).
Il museo, nato per illustrare le fasi dell’arte e della civiltà siciliana dalla Preistoria al Medioevo, possiede una delle più ricche collezioni d’arte punica e greca d’Italia, nonché testimonianze di gran parte della storia siciliana. Il museo, già Casa dei Padri della Congregazione di San Filippo Neri, è stato dedicato ad Antonio Salinas, celebre archeologo e numismatico palermitano. Fa parte del complesso monumentale dell’Olivella che comprende anche la chiesa di San Ignazio e l’attiguo Oratorio (piazza Olivella 24, tel. 091.6116805).
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Museo Archeologico Regionale (Regional Archaeological Museum)
24 Via Bara all'Olivella
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Il museo, nato per illustrare le fasi dell’arte e della civiltà siciliana dalla Preistoria al Medioevo, possiede una delle più ricche collezioni d’arte punica e greca d’Italia, nonché testimonianze di gran parte della storia siciliana. Il museo, già Casa dei Padri della Congregazione di San Filippo Neri, è stato dedicato ad Antonio Salinas, celebre archeologo e numismatico palermitano. Fa parte del complesso monumentale dell’Olivella che comprende anche la chiesa di San Ignazio e l’attiguo Oratorio (piazza Olivella 24, tel. 091.6116805).
Il museo comprende l’ex convento dei Francescani, in stile barocco, e palazzo Bonet, in stile gotico catalano. Possiede una grande collezione che comprende opere di importantissimi artisti, come Guttuso, Campigli, Carrà, Sironi, Greco e De Chirico (Complesso Monumentale di Sant’Anna, via Sant’Anna 21, tel. 091.8431605).
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Modern Art Gallery Sant'Anna
21 Via Sant'Anna
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Il museo comprende l’ex convento dei Francescani, in stile barocco, e palazzo Bonet, in stile gotico catalano. Possiede una grande collezione che comprende opere di importantissimi artisti, come Guttuso, Campigli, Carrà, Sironi, Greco e De Chirico (Complesso Monumentale di Sant’Anna, via Sant’Anna 21, tel. 091.8431605).
Si trova all’interno di Palazzo Riso, che si affaccia su Piazza Bolognini e venne realizzato negli ultimi anni del Settecento. Nell’Ottocento passò al Barone Riso, di cui è ancora visibile lo stemma, opera dello scultore Marabitti, sul portale d’ingresso. Durante i bombardamenti della Seconda guerra mondiale, fu gravemente danneggiato ma a partire dagli anni Novanta è stato coinvolto in un percorso di recupero secondo un progetto di restauro filologico che ha riconfigurato architettonicamente l’ala settentrionale del Palazzo e ne ha permesso l’ampliamento (corso Vittorio Emanuele 365, tel. 091.587717).
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Museum Palazzo Riso
365 Via Vittorio Emanuele
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Si trova all’interno di Palazzo Riso, che si affaccia su Piazza Bolognini e venne realizzato negli ultimi anni del Settecento. Nell’Ottocento passò al Barone Riso, di cui è ancora visibile lo stemma, opera dello scultore Marabitti, sul portale d’ingresso. Durante i bombardamenti della Seconda guerra mondiale, fu gravemente danneggiato ma a partire dagli anni Novanta è stato coinvolto in un percorso di recupero secondo un progetto di restauro filologico che ha riconfigurato architettonicamente l’ala settentrionale del Palazzo e ne ha permesso l’ampliamento (corso Vittorio Emanuele 365, tel. 091.587717).
A metà fra un palazzo nobiliare e un austero castello, il palazzo Chiaramonte-Steri, costruito nel 1320 per volontà del conte Manfredi Chiaramonte, poi “casa” dei viceré spagnoli, sede, tra l’altro, del tribunale del S.Uffizio, oggi ospita il rettorato dell’Università di Palermo. Non dovrete iscrivervi, comunque, per visitarlo: è aperto al pubblico! Una delle massime attrazioni del palazzo, insieme alla bella sala delle udienze ricoperta di graffiti, è il celebre dipinto La Vucciria di Renato Guttuso.
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Palazzo Chiaramonte
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A metà fra un palazzo nobiliare e un austero castello, il palazzo Chiaramonte-Steri, costruito nel 1320 per volontà del conte Manfredi Chiaramonte, poi “casa” dei viceré spagnoli, sede, tra l’altro, del tribunale del S.Uffizio, oggi ospita il rettorato dell’Università di Palermo. Non dovrete iscrivervi, comunque, per visitarlo: è aperto al pubblico! Una delle massime attrazioni del palazzo, insieme alla bella sala delle udienze ricoperta di graffiti, è il celebre dipinto La Vucciria di Renato Guttuso.
La galleria offre una panoramica storico comparativa sugli stili e i maestri che operarono a Palermo dal tredicesimo secolo fino al settecento. Numerose le opere scultoree di Gaggini e i quadri di Pietro Novelli. Tra le opere più importanti troviamo l’Annunziata di Antonello Da Messina.
67
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Palazzo Abatellis
4 Via Alloro
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La galleria offre una panoramica storico comparativa sugli stili e i maestri che operarono a Palermo dal tredicesimo secolo fino al settecento. Numerose le opere scultoree di Gaggini e i quadri di Pietro Novelli. Tra le opere più importanti troviamo l’Annunziata di Antonello Da Messina.
Food Scene
7
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Sciuscià
7
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Sesto Canto
26 Via Sant'Oliva
Torquemada
64 Via Pignatelli Aragona
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Trattoria Ai Cascinari
43/45 Via D'Ossuna
18
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Gira & Firria La Burgheria Politeama
40 Via Paolo Paternostro
Per fare una carrellata di colori, odori, sapori, e immergersi nei profumi dell’enogastronomia palermitana.
94
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Mercato del Capo
. Via Cappuccinelle
94
ντόπιοι προτείνουν
Per fare una carrellata di colori, odori, sapori, e immergersi nei profumi dell’enogastronomia palermitana.
Cucina tipica siciliana
83
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Antica Focacceria San Francesco
58 Via Alessandro Paternostro
83
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Cucina tipica siciliana
Street Food
14
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Ristorante Nino U' Ballerino Palermo
14
ντόπιοι προτείνουν
Street Food
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ντόπιοι προτείνουν
Ballaro Market
1 Via Ballaro
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ντόπιοι προτείνουν
Parks & Nature
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Parco d'Orleans
11
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Shopping
Definita dal grande musicista tedesco Richard Wagner, gli Champs-Élysées di Sicilia è la via dello shopping per i grandi portafogli…troverete infatti Louis Vuitton, Tod’s, Hogan, Harmont & Blaine…insomma ogni negozio di via Libertà possiede le grandi firme italiane e straniere.
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Via della Libertà
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Definita dal grande musicista tedesco Richard Wagner, gli Champs-Élysées di Sicilia è la via dello shopping per i grandi portafogli…troverete infatti Louis Vuitton, Tod’s, Hogan, Harmont & Blaine…insomma ogni negozio di via Libertà possiede le grandi firme italiane e straniere.
Via Ruggero Settimo: si tratta di una via dello shopping famosissima in Sicilia. E' anche la zona dove i palermitani adorano passeggiare, davanti a vetrine di moda, gioielli e articoli per la casa o il tempo libero. In questa via troverete grandi brand e marchi low cost, oltre che negozi storici.
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Via Ruggero Settimo
31
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Via Ruggero Settimo: si tratta di una via dello shopping famosissima in Sicilia. E' anche la zona dove i palermitani adorano passeggiare, davanti a vetrine di moda, gioielli e articoli per la casa o il tempo libero. In questa via troverete grandi brand e marchi low cost, oltre che negozi storici.
Getting Around
Stazione ferroviaria sulla linea Stazione Centrale - Stazione Notabartolo
Piazza Stazione Lolli
Stazione ferroviaria sulla linea Stazione Centrale - Stazione Notabartolo
Stazione Centrale Ferrovie
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Palermo Centrale Railway Station
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Stazione Centrale Ferrovie
Stazione Ferrovia
7
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Stazione Palermo Notarbartolo
51 Via Notarbartolo
7
ντόπιοι προτείνουν
Stazione Ferrovia