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Point of Interest

Su Sirboni Beach

9 ντόπιοι προτείνουν ·

Συμβουλές από ντόπιους

Manuel
Manuel
February 13, 2020
La spiaggia Su Sirboni è un piccolo gioiello che si trova nella Marina di Gairo, vi sembrerà di stare su un Isola sperduta (anche se siamo già su un Isola!). Contornata da accesissimi scogli rossi, abbaglia per il colore dell'acqua e per il candore della spiaggia. La macchia mediterranea arriva…
Stefania
Stefania
October 14, 2019
spiaggia de su Sirboni (‘il cinghiale),Sabbia finissima e bianca che si immerge nel mare azzurro e trasparente con un fondale basso sino al largo, orlata da verdissima e fitta vegetazione. Mai sovraffollata, ha un fascino incontaminato e selvaggio.
Monica
Monica
September 11, 2019
Si tratta di una spiaggia davvero bella, raggiungibile solo a piedi con una camminata di circa 30 minuti.
Simona
Simona
June 30, 2019
Per raggiungere la spiaggia è necessaria una bella camminata a piedi, ripagata dalla bellezza della spiaggia bianca finissima e del mare da cartolina, molto selvaggia per cui non sono presenti punti di ristoro.
Sonia
Sonia
February 24, 2019
questo piccolo posto segreto e bello da fare in kayak

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Point of Interest
“In cima a un ‘tacco’ ogliastrino, nella parte centro-orientale della Sardegna, sorge una delle costruzioni meglio conservate e più caratterizzanti della civiltà nuragica: Il Serbissi Per andare a scoprirlo farai un viaggio nel tempo in mezzo a gole, dirupi e falesie coperte di macchia mediterranea, passando per la Scala di san Giorgio fino ad arrivare in cima al Taccu di Osini, altopiano a quasi mille metri d’altezza, che sovrasta il paese - distante otto chilometri - e domina l’Ogliastra. Solamente dopo una breve ma faticosa salita a piedi dalla zona parcheggio, troverai il nuraghe Serbissi, un luogo dove storia millenaria e bellezze naturali si incontrano in un connubio perfetto. La struttura, in ottimo stato, è composta da nuraghe a quattro torri, villaggio, grotta, due tombe di giganti e, vicino, altri due nuraghi monotorre. Attorno al nuraghe riconoscerai otto capanne di forma circolare in pietra e argilla, pavimentate con ciottoli: qui potrai soffermarti a immaginare la vita quotidiana e i misteriosi riti dei popoli nuragici. A fianco noterai una grotta carsica con due ingressi, forse era usata come magazzino per derrate alimentari. Nel tour archeologico noterai il vero splendore del Taccu di Osini. Non perderti anche una visita alla ‘Osini storica’, paese fantasma abbandonato dopo l’alluvione del 1951 e rifondato un chilometro più a nord.”
  • 8 ντόπιοι προτείνουν
Πάρκο
“A pochi chilometri dalla mia casa si trovano queste incredibili piscine di acqua dolce. Si deve fare un breve percorso a piedi dal parcheggio.”
  • 8 ντόπιοι προτείνουν
Cave
“Amazing cave. You have to enter with a guided tour. There is also a restaurant with good local food for very moderate prices. ”
  • 23 ντόπιοι προτείνουν
Ιταλικό εστιατόριο
  • 5 ντόπιοι προτείνουν
Bus Station
“Il suo nome deriva dal greco e si traduce "terra che scorre". Gairo vecchio è uno dei paesi fantasma più affascinanti della Sardegna, uno degli angoli più suggestivi dell’Ogliastra e di tutta l'isola. La sua storia è tormentata. Inizia alla fine dell’Ottocento, quando diversi violenti nubifragi provocano frane e smottamenti, e continua per circa mezzo secolo, fino alla terribile alluvione del 1951. Il paese non è più sicuro, dunque si decide di abbandonarlo per ricostruirlo altrove. Ma non si trova l’accordo sul luogo dove costruire il nuovo centro, e così Gairo si divide in tre: Gairo Sant’Elena, Gairo Taquisara e Gairo Cardedu. La prima è chiamata semplicemente Gairo e si trova pochi metri sopra al vecchio centro. La seconda, Taquisara, dista qualche chilometro ed è un grazioso villaggio di soli 300 abitanti famoso per essere una stazione del Trenino Verde. La terza, nota come Cardedu, è costruita sulla piana vicino al mare. Ma è proprio Gairo Vecchio, il paese che non esiste più, ad attirare i turisti che amano i percorsi alternativi a quelli della Sardegna da cartolina. Arrivando da Osini e fermandosi più o meno all’altezza di Osini vecchio, dalla parte opposta della vallata, è possibile vedere i due Gairo: quello vecchio sotto e quello nuovo sopra. Qualche chilometro e qualche tornante più avanti, svoltando sulla destra, si accede al vecchio borgo: qui si può parcheggiare e addentrarsi a piedi tra i suoi vicoli, tra le scalinate e gli edifici diroccati dalle caratteristiche pareti rosa e blu. Per ragioni di sicurezza è vietato entrare o avvicinarsi alle vecchie case, dove è possibile trovare ancora finestre, scale, caminetti e altri piccoli segni di quella che un tempo doveva essere la vita a Gairo. Questa visita non dovete assolutamente perderla se siete amanti del genere, in una mattina riuscirete a vederlo tutto!”
  • 10 ντόπιοι προτείνουν
Τοποθεσία
Gairo
Τηλέφωνο0782 760000
Ιστότοποςsardegnaturismo.it